Dettagli Gennaio-Giugno 2010, Vol. 33, N. 1 doi 10.1712/514.6134 Scarica il PDF(309,0 kb) Citazione Gennarelli C. Recensione del testo di Lorenzo Recanatini:Scusate il disturbo!!! Una versione umoristica dei Disturbi di Personalità. . doi 10.1712/514.6134 Scarica la citazione: BibTex EndNote Ris Altro dagli autori Articoli di Claudia Gennarelli Recensione del testo di Lorenzo Recanatini:Scusate il disturbo!!! Una versione umoristica dei Disturbi di Personalità titolo - split_articolo,controlla_titolo - art_titolo Recensione autori - vau_aut_id Claudia Gennarelli testo - art_testo Lorenzo Recanatini. Scusate il disturbo!!! Una versione umoristica dei Disturbi di Personalità, Roma, Alpes Italia 2008, 1°ed., pag. 236, € 18. DESCRIZIONE Il libro presenta una lettura umoristica dei disturbi di personalità, raggruppati nei cluster Ansioso (di cui fanno parte il disturbo dipendente, evitante, passivo-aggressivo e ossessivo-compulsivo), Drammatico (disturbo istrionico, borderline, narcisista, antisociale) e Bizzarro (disturbo paranoide, schizoide, schizotipico). Per ogni disturbo vengono presentate: l’ipotesi patogena, le caratteristiche interpersonali e i criteri necessari e quelli di esclusione, sulla base del pensiero di Lorna Smith Benjamin (“Diagnosi interpersonale e trattamento dei disturbi di personalità”, LAS, Roma 1999) ed i criteri diagnostici, tratti dal DSM-IV. Il tutto è arricchito da una serie di divertenti ed incisive vignette. PECULIARITÀ L’utilizzo delle vignette umoristiche è ciò che rende innovativo il libro, poiché queste consentono di trattare un tema noto a chi si occupa di psicologia, quale quello dei disturbi di personalità, in modo originale e lieve, senza tuttavia negarne la drammaticità umana ma, anzi, permettendo di cogliere sorridendo i vissuti essenziali dei personaggi. L’umorismo del resto, come piace ricordare all’autore, “è un mettere a fuoco le cose da una posizione di distanza, è un importante strumento conoscitivo, intuitivo e sintetico, un modo divertente e stimolante di osservare la realtà, guardandola da un punto di vista diverso, creativo, che aiuta ad imparare e a ricordare”. La vignetta umoristica in particolare riunisce l’immediatezza visiva dell’immagine alla capacità semantica delle parole di giocare con i doppi sensi, sovrapponendo piani altrimenti incompatibili. Estremizzando alcune caratteristiche permette di comprendere meglio l’ambivalenza presente in molti disturbi, facendo rimanere più facilmente impresso nella mente del lettore il nocciolo delle patologie descritte. ASPETTI CRITICI L’unica critica che si può osservare è forse l’ordine di classificazione dei disturbi, che può disorientare in un primo momento il lettore, abituato alla sequenza dei cluster secondo il DSM-IV: Strano-Eccentrico (A), Amplificativo-Emotivo (B) e infine Ansioso (C), dove non è più presente il disturbo passivo-aggressivo. UTILITÀ Per i terapeuti: Come spunto di riflessione sui casi in trattamento, perché pensare ad un paziente mentre si apprezza una vignetta che lo ricorda, è un modo per apprezzare il paziente stesso, permette di dedicargli uno spazio mentale diverso dal solito dove, attraverso la sdrammatizzazione di certe caratteristiche, è possibile arrivare ad una miglior comprensione del suo disagio, alleggerendo il carico emotivo che porta con sé. Per gli studenti e per tutti coloro che si occupano della formazione in ambito psicologico (nelle Università, nelle Scuole di specializzazione, nei corsi di formazione): perché le vignette possono diventare un utile strumento didattico per trasmettere le conoscenze teoriche e cliniche in modo semplice e divertente, mantenendo la serietà dei contenuti che in questo modo vengono più facilmente compresi e ricordati. E, infine, per tutti i lettori: i quali, sorridendo di fronte ad una vignetta come chi si sorprende allo specchio con un’espressione buffa, possono riconoscere aspetti critici di se stessi. La vignetta umoristica serve anche a questo: a fornire un contesto “protetto”, qual è quello del gioco e dello scherzo, all’interno del quale riuscire a vedere ed accettare le proprie debolezze, ridendoci su. Ma ora lasciamo parlare le vignette stesse, perchè ridere è una cosa seria! BREVI NOTE SULL’AUTORE Lorenzo Recanatini è nato a Camerano (AN) nel 1960. Psicologo e psicoterapeuta, lavora da 20 anni in un Servizio per l’Età Evolutiva della Zona Territoriale 7, Ancona, ASUR Marche. Ha scritto, con Reginaldo Polsonetti, “Cicogna in arrivo!” Informazioni ed umorismo sulla gravidanza, il parto ed il diventare genitori. Edizioni Scientifiche MaGi, Roma, 1997. È autore dei libri “Adolescemenze!” Informazioni ed umorismo sull’adolescenza”, Edizioni Scientifiche MaGi, Roma, 2001, e “Tolgo il disturbo!!!”. I Disturbi di Personalità nela relazione terapeutica, Alpes Italia, Roma, 2010.