TY  -  JOUR
AU  -  Formillo, Raffaella
T1  -  Storia di un ascensore bloccato: Ermanno, 
il ragazzo a cui avevano strappato il tempo
PY  -  2010
Y1  -  2010-07-01
DO  -  10.1712/598.6993
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  33
IS  -  2
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/04/26
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/598.6993
N2  -  La terapia con le famiglie gravi, soprattutto quando è caratterizzata da interruzioni non concordate del processo terapeutico, espone doppiamente il terapeuta in formazione. Se da un lato egli è obbligato a confrontarsi con aspettative, ideali e istanze grandiose legate alla scelta della professione di cura che lo costringono a rimodulare e riformulate i tempi e la realtà degli obiettivi terapeutici, dall’altra egli è altresì obbligato a prendere contatto con vissuti, ansie e tematiche interne legate alla propria soggettività. Si delineano così doppi percorsi di crescita e cambiamento e la narrazione di una storia clinica, non è mai solo narrazione dell’altro, del caso clinico che si narra, ma diviene anche narrazione del proprio percorso formativo, come persone e quindi come terapeuti che si preparano allo svincolo dal proprio gruppo di training. Una narrazione che procede sia sul piano verbale che su quello delle immagini, esplicitate, evocate, sognate e ritrovate altrove, magari anche fuori dal setting, in un quadro o nello stralcio di un romanzo.
ER  -   
