TY  -  JOUR
AU  -  Monti, Gabriella
T1  -  Oltre lo sguardo. La fotografia in psicoterapia
PY  -  2021
Y1  -  2021-07-01
DO  -  10.1712/3740.37245
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  44
IS  -  2
SP  -  160
EP  -  177
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/05/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/3740.37245
N2  -  L’uso della fotografia in psicoterapia è diffuso in modo trasversale nei vari orientamenti teorici. Nel presente contributo si analizzeranno i diversi utilizzi della fotografia e i principali autori che se ne sono occupati, in particolare le PhotoTherapy Techniques di Judy Weiser e il lavoro in ottica sistemico relazionale di Rodolfo de Bernart. Verranno presentati alcuni casi clinici per illustrare l’utilizzo delle immagini fotografiche in terapia, in particolare: il genogramma fotografico, l’autoritratto e il dialogo con gli antenati. Con il genogramma fotografico è possibile entrare direttamente nel mondo relazionale del paziente, nel racconto si segue il filo delle foto, una narrazione parallela a quella del discorso verbale che però la arricchisce e approfondisce. Nel lavoro con l’autoritratto il paziente ha la possibilità di guardare se stesso: la macchina fotografica, come uno specchio, restituisce aspetti nuovi e sconosciuti della propria identità. Nel dialogo con gli antenati si fanno comunicare tra loro gli autoritratti del paziente e le foto degli antenati.
ER  -   
