TY  -  JOUR
AU  -  Celsi, Laura
T1  -  Il circolo della sicurezza in un contesto non 
terapeutico
PY  -  2021
Y1  -  2021-01-01
DO  -  10.1712/3650.36316
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  44
IS  -  1
SP  -  74
EP  -  83
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/04/19
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/3650.36316
N2  -  La teoria dell’attaccamento evidenzia il proprio potere euristico e trasformativo all’interno del particolare contesto sportivo rappresentato dalla ginnastica artistica. Tale sport, caratterizzato da un confronto costante con il rischio e il pericolo, si rivela infatti un emblematico teatro di espressione dei bisogni umani connessi tanto al polo “base sicura/autoregolazione” quanto al suo opposto “porto sicuro/co-regolazione”. Oltre a configurarsi come un “naturale” test per la rilevazione dello stile di attaccamento, la ginnastica artistica costituisce un’esperienza in cui la natura dell’attaccamento influisce sulle modalità di approccio alla disciplina e conseguentemente sulla prestazione sportiva. Rappresenta inoltre un contesto non terapeutico di crescita personale e diadica in cui la qualità della relazione con l’allenatore può avere un effetto indiretto sullo stile di attaccamento dell’atleta attraverso il lavoro finalizzato al miglioramento della prestazione. Si evidenzia infine come una esperienza che, se affrontata con questa consapevolezza clinica, diventa anche per il tecnico una risorsa per testare se stesso e allenare la propria capacità di rispondere in maniera sufficientemente buona ai bisogno afferenti a entrambi i poli.
ER  -   
