TY  -  JOUR
AU  -  Caruso, Enrico
AU  -  Fatiga, Salvatore
AU  -  Orestano, Valeria
AU  -  Vecchio, Alessia
T1  -  Convergenze e divergenze tra processi di copia 
e family script
PY  -  2020
Y1  -  2020-07-01
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  43
IS  -  2
SP  -  198
EP  -  225
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/05/17
N2  -  Come un dialogo diacronico, il presente lavoro analizza e mette a confronto le teorie di John Byng-Hall e Lorna Smith Benjamin, le quali sembrano alternarsi in una danza di conoscenza intrisa di analogie che avvicinano concettualmente i costrutti di copia e script familiare, e discrepanze teorico-esplicative che ne evidenziano le differenze. “L’informazione è una differenza che crea una differenza” (Bateson), dall’internodo includente due descrizioni, in cui la combinazione di più informazioni genera un incremento di comprensione che denota una complessità crescente rispetto alla semplice somma di idee. Seguendo tale traccia, gli autori sono andati alla ricerca di intersezioni tra la Terapia Ricostruttiva Interpersonale e quella dei Copioni Familiari con l’obiettivo sempre vivo di poter “guardare oltre la siepe” (Bruni et al.). Il forte ancoraggio di entrambi gli autori all’impianto teorico dell’attaccamento, l’imprescindibilità dell’interazione con l’ambiente, l’importanza dell’apprendimento dalle relazioni, il lavoro terapeutico attraverso l’uso della prospettiva transgenerazionale, le tematiche narrative, il superamento del dualismo tra represented e practising family, l’interfaccia tra il familiare e l’intrapsichico indicano una conciliazione dei due paradigmi in esame, i quali mantengono, comunque, confini distinti di natura teorica e di applicazione clinica.
ER  -   
