TY  -  JOUR
AU  -  Vermeil, Valeria
AU  -  Palazzo, Annalisa
AU  -  Pallagrosi, Ilaria Perla
T1  -  Il protocollo Aiutarsi ad aiutare: 
quando l’Alzheimer è in famiglia
PY  -  2020
Y1  -  2020-07-01
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  43
IS  -  2
SP  -  176
EP  -  196
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/04/16
N2  -  L’équipe “Famiglie Darwin” presenta il protocollo d’intervento “Aiutarsi ad aiutare: quando l’Alzheimer è in famiglia” per dare risposta a una richiesta sociale a lungo trascurata: la cura di chi si prende cura. Il protocollo propone un intervento di prevenzione secondaria rivolto ai familiari di persone affette dalla malattia e nello specifico prevede un intervento di gruppo, co-condotto da due psicologhe, articolato in un ciclo di 12 incontri. L’obiettivo è di promuovere un miglioramento della qualità di vita dei caregiver, che rischiano di diventare la “seconda vittima” della malattia. Il protocollo stilato dall’equipe, di approccio sistemico-relazionale, presenta due livelli di intervento: diretto (i familiari del malato) e indiretto (le persone affette dalla malattia), evidenziando l’interconnessione e la complementarietà che lega il malato e chi se ne prende cura. In questi anni il protocollo è stato oggetto di consenso e condivisione scientifica (Convegno Nazionale SIPI, CNOP, Ordine degli Psicologi del Lazio) e l’équipe “Famiglie Darwin” ha sentito crescere l’esigenza di farlo conoscere anche a contesti medicalizzati e non, sensibili ai temi della malattia, quali l’RSA San Giuseppe di Roma e la parrocchia di Santa Maria di Loreto di Castelverde - Lunghezza (RM). L’applicazione del protocollo in questi due diversi contesti ha evidenziato la replicabilità dello stesso senza risentire della diversità tra i due.
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