TY  -  JOUR
AU  -  Bruni, Francesco
T1  -  La supervisione come danza epistemica e gioco dei destini incrociati
PY  -  2017
Y1  -  2017-01-01
DO  -  10.1712/2742.27955
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  40
IS  -  1
SP  -  12
EP  -  34
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/06/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/2742.27955
N2  -  L’autore affronta il tema della supervisione nella psicoterapia sistemico-relazionale e descrive due strumenti per presentare le storie cliniche nel corso degli incontri con il gruppo. Si sofferma sulla costruzione del contesto terapeutico e sulla danza epistemica come incontro relazionale che richiede un costante adattamento reciproco per condividere l’esperienza vissuta. Esercizio che permette di ritrovare se stessi nella relazione di aiuto. La supervisione è vista come gioco dei destini incrociati che permette di rielaborare il significato degli eventi e arricchirli con il contributo del gruppo e del supervisore, in uno scambio dialogico che rende impensabili noi stessi senza gli altri.
ER  -   
