TY  -  JOUR
AU  -  Miermont, Jacques
T1  -  Terapia familiare e malattie mentali complesse
PY  -  2016
Y1  -  2016-07-01
DO  -  10.1712/2623.26969
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  39
IS  -  2
SP  -  236
EP  -  249
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/06/07
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/2623.26969
N2  -  Se le malattie mentali complesse colpiscono non solo le persone che presentano il disturbo, ma anche i loro familiari, il modo di intervenire a scopo terapeutico richiede nuovi e specifici interventi familiari. Molto spesso la richiesta viene dai professionisti coinvolti nella cura. Essi infatti hanno a che fare con la riduzione dell’autonomia individuale e familiare. Il primo passo è delimitare i campi dell’impotenza condivisa in modo da incrementare le potenzialità terapeutiche che appaiono ai confini di questi campi e che fanno emergere le risorse vitali dell’ecosistema. Allora il focus della terapia riguarderà l’asse della vita quotidiana piuttosto che la storia, sarà prospettivo piuttosto che retrospettivo. L’obiettivo è di aiutare e sostenere i membri della famiglia, alleviare la sofferenza, ridurre l’ansia, offrire uno spazio di umanità, di conversazione, di elaborazione rispetto a ciò che accade e di condivisione emozionale e cognitiva.
ER  -   
