TY  -  JOUR
AU  -  Giusti, Federica
AU  -  Orsolini, Lara
AU  -  Pellegrini, Sara
AU  -  Testi, Chiara
AU  -  Manfrida, Gianmarco
T1  -  Nuje vulimm’ ‘na speranza: un’analisi sistemica della serie “Gomorra”
PY  -  2015
Y1  -  2015-01-01
DO  -  10.1712/1962.21326
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  38
IS  -  1
SP  -  114
EP  -  122
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/04/25
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/1962.21326
N2  -  Gli autori si propongono di leggere in ottica sistemica le modalità educative che sembrano emergere dai ruoli, dalle caratteristiche e dalle vicissitudini, in una parola dalle mosse, dei protagonisti della serie televisiva Gomorra. Ispirata all’omonimo libro di Roberto Saviano, nella serie viene rappresentata una realtà di crimine organizzato che abita le strade e le vele di Scampia. Gli stili educativi identificati e presi in esame sono quattro: permissivo-protettivo, protettivo-emancipante, emancipante-che mette a rischio, permissivo-che mette a rischio. Ben lungi dal voler fare un’analisi della realtà camorristica o dal voler tracciare un nuovo modello di genitorialità, gli autori hanno piuttosto preso in esame rischi e potenzialità di ciascuna modalità educativa in un momento ben preciso e critico del ciclo vitale, quello dello svincolo e del passaggio dall’essere figlio a diventare giovane adulto che muove i primi passi nel proprio sistema di riferimento. Infine, traendo spunto dalla colonna sonora della serie “Nuje vulimm’ ‘na speranza” la disamina si conclude con una domanda un po’ provocatoria, seppur stimolante: perché la modalità genitoriale che sembra maggiormente capace di garantire questo passaggio di autonomia dalla famiglia, ovvero quella protettivo-emancipante, è così difficile da mettere in pratica?
ER  -   
