TY  -  JOUR
AU  -  Onnis, Luigi
T1  -  La dimensione dell’intersoggettività 
nella psicoterapia sistemico-relazionale
PY  -  2014
Y1  -  2014-01-01
DO  -  10.1712/1507.16553
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  37
IS  -  1
SP  -  5
EP  -  15
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/05/02
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/1507.16553
N2  -  L’Autore sottolinea l’importanza del concetto di intersoggettività, così come è stato elaborato da Daniel Stern, per la psicoterapia sistemica. Mette in evidenza dapprima i punti di convergenza fra l’idea di intersoggettività proposta da Stern e il pensiero sistemico: una concezione relazionale della mente (vedi Bateson), la valorizzazione dei linguaggi impliciti (la “conoscenza relazionale implicita”) come matrice intersoggettiva della dinamica relazionale, l’importanza degli aspetti empatici come base intersoggettiva della alleanza terapeutica. L’Autore sottolinea, poi, i punti di divergenza tra il concetto di intersoggettività proposto da Stern, che è essenzialmente diadico, e il pensiero sistemico che propone invece una dimensione triadica dell’intersoggettività, così frequentemente evidenziabile sia nelle ricerche (in particolare quelle di Elisabeth Fivaz) sia nelle situazioni terapeutiche. Viene presentato, come esempio di intersoggettività triadica, un caso clinico in cui la famiglia ha lavorato col linguaggio analogico delle “Sculture del Tempo Familiare”. Infine l’Autore mette in evidenza l’importanza interdisciplinare del concetto di intersoggettività che ha permesso utili punti di connessione tra vari territori, quali la psicoanalisi, la teoria dell’attaccamento, le neuroscienze.
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