TY  -  JOUR
AU  -  Onnis, Luigi
AU  -  Bernardini, Marco
AU  -  Leonelli, Antonella
AU  -  Mulè, Angela Maria
AU  -  Vietri, Agostino
AU  -  Romano, Carlotta
T1  -  Le Sculture del Tempo Familiare. Un metodo di “narrazione analogica”in psicoterapia sistemica
PY  -  2013
Y1  -  2013-01-01
DO  -  10.1712/1323.14665
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  36
IS  -  1
SP  -  5
EP  -  27
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/04/30
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/1323.14665
N2  -  In questo articolo, gli autori presentano un metodo di intervento, chiamato “Sculture del Tempo Familiare” (STF), basato sull’uso del linguaggio analogico nel lavoro terapeutico con le famiglie. Vengono inizialmente definite le ragioni di questa scelta: l’esplorazione della dimensione dei miti familiari, nel quadro degli sviluppi epistemologici della psicoterapia sistemica; la sintonizzazione col linguaggio del sintomo, specialmente quando esso si esprime attraverso il corpo; le recenti scoperte delle neuroscienze. Viene poi descritto il metodo delle STF che propone a ogni membro della famiglia tre sculture: del “presente”, del “futuro” e del “passato”, permettendo alla famiglia, attraverso la successione di queste rappresentazioni, di costruire una vera e propria “narrazione analogica”; essa non solo consente alla famiglia di “rivelarsi” al terapeuta e a se stessa, ma, mobilitando risorse creative, attiva una forma di “auto-terapia”. Il terapeuta è coinvolto nel processo in ogni momento e partecipa alla “costruzione narrativa” con una restituzione che, riprendendo le metafore proposte dalla famiglia, attribuisce anche al sintomo il significato di metafora del disagio dell’intero nucleo familiare. Per illustrare meglio il metodo di lavoro, viene presentato il caso clinico di una adolescente con problemi di bulimia. Infine, gli autori descrivono la struttura del processo terapeutico e propongono alcune considerazioni conclusive sull’importanza di collegare sempre l’estetica con l’etica della psicoterapia, che consiste nel rispetto della complessità della realtà umana e nel riconoscimento delle sue autonome risorse di cambiamento e di evoluzione.
ER  -   
