TY  -  JOUR
AU  -  Sardi, Tommaso
AU  -  Buciuni, Marika
AU  -  Ricci, Letizia
T1  -  Parliamo senza parole. Le sculture come risorsa per parlare di violenza 
alle donne con alunni delle scuole medie superiori
PY  -  2011
Y1  -  2011-07-01
DO  -  10.1712/1000.10887
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  34
IS  -  2
SP  -  212
EP  -  223
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/04/24
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/1000.10887
N2  -  Parliamo senza parole, ovvero l’utilizzo dello strumento della scultura nel contesto della classe scolastica. Questa scelta nasce all’interno delle attività di prevenzione al fenomeno della violenza di genere, a cui il nostro gruppo lavora dal 2006, in collaborazione con il servizio antiviolenza della città di Pistoia, “Aiutodonna”.Abbiamo deciso di introdurre, nel nostro percorso di tre incontri con le classi quarte e quinte della scuola media superiore, lo strumento della scultura, perché, dalle verifiche del lavoro svolto, emergeva come gli alunni comprendessero la violenza a livello intellettuale ma non a quello emotivo. Lo strumento della scultura, eliminando l’uso della parola, riesce a far sperimentare agli alunni il vissuto emotivo che comporta lo stare dentro ad una relazione di non rispetto e quanto diverso sia tale vissuto se sperimentato in una relazione basata sul rispetto.
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