TY  -  JOUR
AU  -  Chieffo, Daniela
T1  -  H2O
PY  -  2011
Y1  -  2011-01-01
DO  -  10.1712/965.10537
JO  -  Ecologia della Mente
JA  -  Eco Mente
VL  -  34
IS  -  1
SP  -  80
EP  -  111
PB  -  Il Pensiero Scientifico Editore
SN  -  0394-1310
Y2  -  2026/04/04
UR  -  http://dx.doi.org/10.1712/965.10537
N2  -  Il “modello familiare psicosomatico” fu il primo a includere sistematicamente il livello familiare e a considerare i fattori psico-biologici delle malattie infantili. Le famiglie psicosomatiche mostrano spesso i caratteristici schemi di interazione, invischiamento, iperprotezione, rigidità, mancata risoluzione dei conflitti o evitamento degli stessi. La riflessione sulle dinamiche materno-filiali rimanda spesso ai concetti di fusione e di separazione/differenziazione; è infatti nella dialettica tra questi due poli oppositivi e nella loro coesistenza che si struttura il processo di autonomizzazione e crescita, poiché esiste una sorta di continuità tra l’infanzia e la vita adulta rispetto al permanere o meno in uno stato di dipendenza o di falsa individuazione. All’interno di una psicoterapia familiare con una madre e una figlia, si delineano doppi percorsi di crescita e cambiamento e la narrazione di una storia clinica, non è mai solo narrazione dell’altro, ma diviene anche un’altra narrazione, così come narrazione del proprio percorso formativo. Una storia che si scioglie in immagini, una pellicola di frasi evocate, sognate e ritrovate altrove, magari anche un romanzo.
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